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COMPLIANCE – il D.LGS. 107/2018 e le nuove sanzioni

IN VIGORE IL D.LGS. 107/2018 IN MATERIA DI ABUSI DI MERCATO: MODIFICATO L’ART. 187-quinquies T.U.F. – NUOVE SANZIONI PER LA VIOLAZIONE DEI DIVIETI

In data 29 settembre 2018 è entrato in vigore il Decreto Legislativo n. 107 del 10 agosto 2018 recante norme di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento UE n. 596/2014 relativo agli abusi di mercato. Le modifiche interessano anche la responsabilità amministrativa degli enti.

Nel mirino: gli impatti sul D. Lgs. 231/2001 derivanti dalle modifiche all’art. 187-quinquies T.U.F.

L’art. 4, comma 13, del D.Lgs. n. 107 del 2018 ha modificato il primo comma dell’art. 187-quinquies, disponendo che in caso di violazione del:

  • divieto di abuso di informazioni privilegiate e di comunicazione illecita di informazioni privilegiate (di cui all’articolo 14 del Regolamento (UE) n. 596/2014); e
  • divieto di manipolazione del mercato (di cui all’articolo 15 del Regolamento (UE) n. 596/2014)

l’ente è punito ai fini e per gli effetti del D. Lgs. 231/2001 con la sanzione amministrativa pecuniaria:

  • da Euro 20.000 fino a Euro 15.000.000; ovvero
  • fino al 15% del fatturato, quando tale importo è superiore a quindici milioni di euro e il fatturato è determinabile ai sensi dell’articolo 195, comma 1-bis.

Si afferma quindi una specifica responsabilità dell’ente derivante dai suddetti illeciti, con diretta applicazione delle nuove sanzioni, fermo restando che gli illeciti devono essere commessi nell’interesse o a vantaggio dell’ente stesso.

Restano, invece, immutati, i restanti commi dell’art. 187-quinquies e, in particolare:

  • l’inversione dell’onere della prova, ai sensi del terzo comma dell’art. 187-quinquiesU.F., pertanto, l’ente non è responsabile se dimostra che il reato è stato commesso nell’esclusivo interesse di terzi;
  • il rinvio agli artt. 6, 7, 8 e 12 D.Lgs.231 del 2001 applicabili per quanto compatibili.

Con il richiamo alle forme di esonero dalla responsabilità amministrativa dell’ente (cfr., artt. 6 e 7), il legislatore sembra voler valorizzare, ancora una volta, gli enti che si siano dotati di un proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo.

Area di attività: Compliance 231

Contatti:

Avv. Maria Luisa Muserra mlmuserra@rinaldilawf.com

Avv. Sofia Zuffi  szuffi@rinaldilawf.com